

Quando da bambina venivo a trascorrere l’ estate nella masseria, era come entrare dentro una favola lunga una intera stagione.
Il posto era incantevole: l’ uliveto secolare era il mio bosco; mi piaceva esplorarlo a cavallo o anche a piedi, rincorrendo qualche animale della fattoria.
Il fiume Sotto Troina, che divide a metà la proprietà e che d’ estate si può guadare anche a piedi, era un altro posto fantastico dove poter esplorare le sponde fitte di vegetazione o dove, attraversando il fiume, si potevano raggiungere gli appezzamenti coltivati a grano sull’ altra sponda, su per la collina.
Certo non potevo immaginare che un giorno sarei stata chiamata a prendermi cura di questi luoghi, sentire il dovere di migliorare ed ampliare le colture, di migliorare la qualità dei prodotti, di preservare l’ ambiente ed il paesaggio, di recuperare le strutture aziendali degradate.


Così nell’ anno duemila cominciai a coltivare e produrre secondo i metodi dell’agricoltura biologica sotto il controllo dell’ ICEA ( Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale ).
Nel duemilaquattro misi a dimora circa centocinquanta piante di ulivo nocellara dell’ Etna.
Dedizione, interesse e passione mi avevano ormai strettamente legata all’ azienda, quindi qualche anno dopo cominciai a metter mano al risanamento di gran parte del centro aziendale, compresi la casa padronale e il vecchio frantoio (1858). Ma si sa, una ciliegia tira l’ altra, così quattro anni fa venne recuperato quello che restava del caseggiato.
Poi ho scoperto che anche un’oliva tira l’altra: così, un po’ alla volta, ho finito per mettere a dimora quasi quattrocento altre cultivar di ulivo che miglioreranno ancora di più la qualità dell’olio... (la storia va avanti ... la passione anche !).
L'azienda è costituita da quattro appezzamenti : uno è seminativo per la produzione di grano duro ed erbe da pascolo, gli altri tre sono uliveti con piante secolari delle varietà "Biancolilla", "Nocellara Etnea" e altre autoctone poste lungo le sponde del fiume “Sotto di Troina”, in un’area splendida sotto l’aspetto naturalistico e sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi della legge 352/97.
Dal duemilaquattro il parco ulivi è stato incrementanto con la messa a dimora di circa quattrocento piante "Nocellara Etnea" di cui una parte è già in produzione da due anni.
Grazie all'olio prodotto da quest'ultima cultivar verrà migliorata la qualità complessiva dell'olio in quanto il blend "Nocellara Etnea"-"Biancolilla" è fra i più apprezzati.

L’ azienda è ubicata a pochi chilometri da Troina, Comune del Parco dei Nebrodi, lungo le sponde del fiume “Sotto di Troina”, in un’ area molto apprezzabile sia sotto l’ aspetto naturalistico che paesaggistico (parte del fondo è sottoposta a vincolo paesaggistico).
Il territorio intorno è costituito da colline coltivate per lo più a grano e a foraggio ma frequentemente si possono scorgere uliveti, mandorleti e frutteti. L’allevamento è molto diffuso: percorrendo la statale è facile notare mandrie di bovini e greggi di pecore al pascolo. La città di Troina, dai suoi 1121 metri sul livello del mare, offre ai visitatori vedute mozzafiato dell’ Etna, del lago Sartori e dei boschi del Parco. Basta poi solo fare una passeggiata per il centro storico per meravigliarsi di quanto sia ricca di storia e di cultura. Nel suo territorio, inoltre, sorge l' Istituto di cura e ricerca scientifica privato "Oasi di Maria S.S.”, di rilevanza nazionale.
